Lisa See ambienta Fiore di neve e il ventaglio segreto nella Cina del dicannovesimo secolo. Un linguaggio tenuto segreto per un migliaio di anni costituisce la base su cui si sviluppa la trama di questo coinvolgente romanzo che narra la storia di amore e amicizia tra due donne che si sostengono a vicenda per affrontare la vita. Siamo nel periodo in cui mogli e figlie passavano la vita in solitudine ed in isolamento, guardando il mondo da una finestra. In un contesto così, la creatività e le emozioni sembravano condannate ad appassire. Tuttavia in una contea dell’Hunan, le donne ricorrevano al “Nu shu”, la “scrittura delle donne”, un codice segreto che gli consentiva di comunicare tra di loro. Le bambine, scambiandosi i messaggi attraverso lettere tracciate con il pennello sui ventagli o ricamando fazzoletti, instauravano un rapporto affettivo molto profondo destinato a durare per tutta la vita. La vita delle donne scorre tra racconti inventati e messaggi cifrati, per sfuggire alla reclusione a cui sono state forzate, per mantenere vivi i propri sogni e per condividere la speranza. La protagista, ormai anziana, ripensa al passato e al rapporto che aveva instaurato con Fiore di neve, ormai scomparsa da molti anni. Attraverso la memoria ripercorre le tappe della loro vita, i matrimoni combinati, la gioia e la tragedia della maternità, fino allo scambio di un messaggio su un ventaglio che ha generato un terribile equivoco. Il romanzo di Lisa See, Fiore di neve e il ventaglio segreto, è ricco di psicologia al femminile e di intrighi coniugali, tanto da rievocare in una certa misura l’opera di Jane Austen.