La Chiesa dopo la Chiesa. Credenti e non credenti nell’epoca del pluralismo
Lingua: Italiano
Di fronte alle novità dirompenti della storia degli ultimi decenni, anche una realtà solida come la Chiesa cattolica, che per due millenni ha resistito a situazioni complesse e persino scismatiche, deve ripensare se stessa, non senza autocritica, come lo devono fare le altre religioni e le diverse culture. Il mondo è sempre più secolarizzato e plurale sul piano culturale, politico, religioso. E tutti, credenti e non credenti, sono sfidati sotto qualsiasi cielo dai diritti umani, dalla laicità, dal relativismo, dalla scienza, dal processo di globalizzazione e dallo sviluppo delle comunicazioni. Dopo la crisi delle “verità” assolute ed escludenti, si impone la cultura del dialogo per un’etica politica condivisa attraverso cui passa il rinnovamento delle società, dei rapporti interpersonali e internazionali.
Giornalismo sportivo. Teoria e tecnica. Principi generali
Lingua: Italiano
Questo manuale del giornalismo sportivo nasce come guida per gli studenti delle facoltà di scienze motorie di Tor Vergata e di Chieti, raccogliendo, con la collaborazione di Marco Arceri, gli elementi e gli argomenti che sono stati illustrati e progressivamente aggiornati in ormai dieci anni di insegnamento. È soprattutto frutto di una consolidata esperienza nel giornalismo sportivo con gli oltre quarant’anni di lavoro nel Corriere dello Sport-Stadio. Un periodo assai lungo, nel corso del quale la professione si è profondamente modificata, tra innovazioni tecnologiche, imporsi della multimedialità e la conseguente crisi progressiva dell’editoria, anche sportiva. Inalterate sono però rimaste la passione, così come la curiosità e la spinta alla ricerca e all’approfondimento: di qui, il desiderio e l’impegno di trasmettere ai più giovani quanto appreso al desk in redazione o nelle tribune stampa di mezzo mondo. “Giornalismo sportivo” non vuole e non può esaurire nelle sue poche pagine la descrizione di un mondo affascinante qual è lo sport – e le professionalità ad esso legate -, proponendosi invece di offrire una prima traccia di conoscenza storica, scientifica.
Strategia big think. Dare forza alle grandi idee e lasciar perdere i piccoli pensieri
Lingua: Italiano
In un mondo aziendale inaridito da pensieri piccini e dalla conservazione dello status quo, è venuto il momento di mettersi a pensare in grande, con idee non solo originali, ma anche ambiziose e audaci. L’innovazione nel management, su cui da tempo il mondo della strategia e della consulenza sta insistendo, si scontra con l’evidente inaridimento dello spirito imprenditoriale. Fare emergere idee creative diventa quindi di giorno in giorno più importante. Per riuscirci, e coinvolgere il cuore e la mente dei collaboratori spingendoli a lavorare con passione, l’autore propone un modello in quattro punti chiave: opposizione, introducendo in un contesto un approccio strategico contrario a quello consolidato; integrazione, attraverso l’abbinamento di idee apparentemente incompatibili; essenzialità nell’individuare ciò che interessa; trascendenza, per andare oltre i propri confini, non solo geografici.
Nel 1770, il quattordicenne Mozart si trovava in Italia assieme a suo padre. Il Giovedì Santo, andò ad assistere alla funzione celebrata nella Cappella Sistina per ascoltare il celebre Miserere di Allegri, l’incantevole pezzo corale che, per esplicito decreto del papa, poteva essere eseguito solo a Roma durante la Settimana Santa. Il ragazzo ne rimase talmente colpito che, tornato nel suo alloggio scrisse di getto, basandosi su quanto ricordava, l’intero spartito a nove voci. Fu solo la prodigiosa memoria del giovane musicista a rendere possibile questa impresa? Ne “Il disordine perfetto”, Marcus du Sautoy mostra che l’atto di ricrearlo non fu tanto un merito della sua memoria, quanto piuttosto una conseguenza della straordinaria capacità di Mozart di cogliere la struttura logica interna della composizione, di catturarne la simmetria e di sfruttarla per ricostruire il pezzo a partire da quegli elementi che gli erano rimasti impressi. Ma quello di Mozart è solo uno degli infiniti esempi della potenza della simmetria, una caratteristica che pervade e anima ogni aspetto del mondo naturale e umano: dalle molecole di carbonio alle pietre di Stonehenge, dai mosaici dell’Alhambra ai codici informatici, dai virus alla musica fino al funzionamento stesso della mente umana. Nel suo libro, du Sautoy ci propone un viaggio nell’universo della simmetria e delle sue varie sfaccettature che è, al contempo, un viaggio nell’avvincente lavoro svolto dalla matematica per comprenderla, interpretarla e classificarla.
Una prima edizione di questa raccolta fu pubblicata in Francia nel 2001. Nel frattempo, disegni e acquarelli si soo accumulati, in tal numero da giustificare una nuova edizione aggiornata. La raccolta è stata divisa in tre volumi: lusso, calma e voluttà. Ma non sarà mai una raccolta completa perché, finchè avrò fiato in corpo, il fascino della bellezza colpirà i miei occhi e la mia anima e la mia mano vorrà tracciarne un segno sul foglio (Vittorio Giardino).
Il management ambientale. Evoluzione organizzativa e gestionale del rapporto impresa ambiente
Lingua: Italiano
L’esperienza delle imprese che si stanno muovendo nella direzione della prevenzione ambientale mostra come siano molteplici le scelte organizzative necessarie per sviluppare un impegno sistematico di tutta l’azienda. Gli stessi orientamenti legislativi in campi molto vicini all’ambiente, come i grandi rischi o la sicurezza sul lavoro, dimostrano la richiesta fatta alle imprese di maggior attenzione alla protezione ambientale. Il volume analizza le diverse componenti della gestione ambientale d’impresa nella prospettiva di un’analisi organizzativa che consenta di valorizzare le risorse e le sinergie potenzialmente disponibili all’interno dell’impresa.
“La cura della parola” ha attraversato tutto il Novecento fino a giungere ai giorni nostri, influenzando la medicina e la cultura occidentale. Ma come è nata la psicoanalisi? Quali i percorsi di pensiero e le correnti che la identificano? Questo volume presenta le origini e lo sviluppo del pensiero psicoanalitico dal suo fondatore fino ai giorni nostri. A partire dagli esordi e dalle prime riflessioni di Freud, l’autore ci accompagna in un percorso di lettura cronologico da un lato e teorico dall’altro che attraverso i principali autori (da Jung, Adler e Anna Freud fino a Kohut, Bion, Lichtenberg e Ferrari) permette di conoscere e comprendere le radici e le teorie che definiscono e rendono unica la psicoanalisi rispetto ad altre forme di psicoterapia. Tutto ciò immergendoci nei casi clinici famosi e nelle vite dei protagonisti di un movimento non solo teorico-clinico, ma anche culturale che, nato con “L’interpretazione dei sogni” nel 1901, ancora oggi ci affascina e contribuisce al nostro benessere.
“In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”, questo l’argomento del quinto Convegno ecclesiale nazionale della chiesa italiana (Firenze, 9-15 novembre 2015) oggetto di questo libro. Gli autori fanno emergere dai Vangeli alcuni caratteri di Gesù (il suo essere libero, misericordioso, fraterno, povero, sapiente, pacifico, felice, spesso controcorrente) che possono aiutarci a ripensare i nostri comportamenti e il nostro agire nel mondo.
L’ accademia degli Agiati nel Settecento europeo. Irradiazioni culturali
Lingua: Italiano
Il volume raccoglie le storie intellettuali di dieci personaggi della cultura italiana ed europea del ‘700 che hanno come denominatore comune quello di essere stati associati, in momenti diversi, all’Accademia degli Agiati di Rovereto. Alcuni di loro sono figure di primissimo piano, conosciute dal grande pubblico e note alla grande storiografia. Le peculiarità intellettuali di questi dieci personaggi hanno comportato delle indagini di prima mano, spesso costruite su una documentazione archivistica inedita, in settori lasciati ai margini da una storiografia non allenata all’esplorazione di nessi e transferts tra spazi e realtà culturali diversi.
L’amore ha le sue regole, ma seguirle non è semplice, perché quando si è innamorati il cervello e il cuore non comunicano. Lo sa bene Caterina, che si è appena messa con Marco, bellissimo, ribelle e misterioso. Capisce che lui non la tratta come dovrebbe e che forse è un po’ troppo misterioso, ma continua a illudersi che la loro sia la storia d’amore perfetta e a perdonare i comportamenti scostanti del suo Principe Azzurro. Le dieci regole per amare, però, non mentono mai, e alla fine Caterina prende la sua decisione. Ma la reazione di Marco è imprevedibile, e stravolge ogni regola.