“Tanto per cominciare, sapremmo spiegare la differenza fra israelita, ebreo e israeliano?” Così l’autore esordisce in un’antica questione di portata universale. E prosegue, rivolto ad un pubblico adolescente, rileggendo la Storia con la propria storia, interrogandosi, analizzando e ripercorrendo il proprio cammino umano e spirituale. Ma che cosa sono gli “ebrei”? Diversissimi eppure sempre identificabili, dispersi eppure membri di un’unica comunità: ebrei si nasce o si diventa? Qual è il segreto di questo gregge, sopravvissuto a civiltà tramontate da millenni?